L’aiuto della medicina complementare come risposta allo stress Riflessologia plantare -Floriterapia

STRESS - ASCOLTARE IL PROPRIO DISAGIO

Ci sono momenti della vita in cui sembra che il tempo non basti mai, si corre dietro agli impegni e alle cose da sbrigare in modo frenetico pieni di affanno e senza possibilità di sosta. La vita ci porta ad affrontare situazioni che si modificano continuamente, eventi che richiedono all’organismo di trovare ogni volta un nuovo equilibrio. L’uomo per sua natura ha una capacità innata di adattarsi a nuove situazioni ma ci sono momenti della vita in cui l’organismo messo a dura prova perde questa forza sopraffatto da stanchezza ed emozioni compresse.

Ecco dunque la necessità di un aiuto esterno.

Può capitare che sopraggiungano stanchezza profonda, irritabilità, apatia, disturbi del sonno, tensioni muscolari; campanelli di allarme che sottraggono energia al sistema e per tale motivo assolutamente da non sottovalutare. Potremmo anche chiamarli segnali di azione quei segnali cioè che ci richiamano l’attenzione verso un disagio, una paura, rabbia trattenuta, senso di colpa, sensazione d’ inadeguatezza.

In particolari momenti di stress quando le risorse del sistema vengono esaurite, è bene fermarsi, rimanere in ascolto di sé stessi, del proprio sentire per capire il vero motivo del disagio che si presenta.

INTERVENIRE CON FLORITERAPIA E RIFLESSOLOGIA PLANTARE

La medicina complementare di cui la Floriterapia di Bach e la Riflessologia Plantare fanno parte, cerca di agire per prima cosa sul piano della consapevolezza, favorendo con l’ascolto e l’osservazione, la comprensione del vero significato della condizione di stress, riconoscendo nel linguaggio dei sintomi i messaggi che provengono dalle profondità della psiche. La Riflessologia aiuta il corpo a ristabilire l’omeostasi a ritrovare un equilibrio naturale tra i vari sistemi.

Si creano le condizioni affinché l’organismo possa ritrovare il proprio equilibrio grazie alle sue capacità di auto guarigione e anche fare tesoro dell’esperienza vissuta riorganizzandosi su un piano più armonico.

Sul piede sono presenti vere e proprie mappe di lettura di come stanno i nostri organi. Nei piedi si trovano migliaia di centri nervosi che sono ricettivi allo stimolo effettuato dal riflessologo attraverso il massaggio. Grazie ai recettori sulla cute del piede, il sistema nervoso riceve degli stimoli, li elabora ed attiva nell'organismo un riequilibrio naturale delle sue funzioni.

Aggiungere al massaggio di Riflessologia Plantare i fiori di Bach sui punti riflessi, significa riequilibrare il punto anche attraverso la frequenza vibratoria del fiore utilizzato. I fiori di Bach infatti sono una terapia sottile dove viene sfruttata la vibrazione energetica del fiore per armonizzare la forza perduta della persona.

PUNTI RIFLESSI DA TRATTARE IN CASO DI STRESS

Durante i primi trattamenti è bene eseguire un massaggio generale dei punti riflessi di tutto il corpo andando a tonificare le zone che appaiono più deboli e al contrario scaricare i punti che appaiono congestionati, dove si avverte un blocco, una tensione.

A seguire si effettua un trattamento più specifico che si concentra sui punti:

Punto Rene:

contenitore dell’energia vitale. Il sistema nervoso è correlato ai reni. Se il punto del rene è scarico possono manifestarsi disturbi della memoria, problemi di concentrazione, sensazione di testa vuota e può essere disturbato lo stato psichico. La paura, l’ansietà, l’insonnia uno stato generale di stanchezza ed insoddisfazione può sottendere uno squilibrio dei reni.

Qualsiasi trattamento si inizia e si conclude sempre massaggiando i punti dei reni in modo da stimolare l’eliminazione delle tossine liberate durante la seduta. Il punto si trova al centro della pianta del piede, sul terzo metatarso, nel punto più profondo della zona metatarsale.

Fiori di Bach:

Olive: Rimedio utilizzato per la stanchezza fisica e mentale. Quando non si vive il presente con interesse, per chi è sfinito, quando è faticoso e difficile compiere le azioni più scontate e si desidera solo dormire.

Hornbeam: se la stanchezza è più mentale, la stanchezza del mattino è presente prima di mettersi a fare.

Elm: è la stanchezza di chi si carica di troppe responsabilità e si sente indispensabile.

Oak: è la stanchezza di una persona abituata a lavorare molto, un po’ orgogliosa che non sa ammettere né mostrare agli altri la sua parte debole.

Wild Rose: è la stanchezza emotiva, da apatia. Colui che non sente più slancio verso la vita, si sente “piatto”.

Punto Ghiandole Surrenali: sono le ghiandole che rispondono allo stress producendo l’adrenalina determinante per la capacità di reazione dell’organismo a fattori stressanti (affaticamento, tensione nervosa).

Il punto riflesso si trova appena sopra quello dei reni e va stimolato con una pressione ad uncino in profondità.

Fiori di Bach:

Rock Rose: per il panico dovuto ad una situazione di emergenza.

Punto Milza: la milza seguendo tutti i processi di trasformazione, dalla digestione ai cambiamenti di vita e di abitudine, è un organo ampiamente coinvolto nei processi di adattamento/disadattamento dell’organismo in risposta agli stimoli ambientali o endogeni. Il punto riflesso della milza si trova sotto la pianta del piede sinistro tra il quarto e il quinto metatarso, premendo in profondità verso il quinto.

Fiore di Bach:

Walnut: ottimo supporto nelle fasi di cambiamento. Quando serve la spinta, c’è necessità di dare un taglio con il passato e cominciare qualcosa di nuovo.

Per rilassare la mente il trattamento continua con il massaggio del punto riflesso dell’Ipofisi.

L’ipofisi è una piccolissima ghiandola posta nella sella turcica all’interno del cranio ed è il direttore d’orchestra dell’intero sistema endocrino. Ha molte funzioni. Trattare il punto può essere utile oltre che in disturbi di tipo ormonale anche nel caso di insonnia e sovraccarico mentale.

Il punto riflesso  si trova sull’alluce al centro del dermoglifo.

Fiore di Bach:

White Chestnut: calma la mente ed elimina la circolarità dei pensieri.

Si procede massaggiando l’alluce nella parte plantare della falangina che corrisponde all’encefalo, si scende lungo il punto riflesso della colonna vertebrale con movimento a bruco lungo tutta la parte mediale del piede. La pressione sui punti riflessi deve essere in questo caso dolce ed il movimento più lento in modo da facilitare il rilassamento della persona.

Fiori di Bach:

Star of Bethlehem: per coloro che si trovano in uno stato di grande angoscia a causa di situazioni improvvise: la perdita di una persona cara, lo shock di una cattiva notizia, lo spavento per un incidente.

Sweet Chestnut: per coloro che vivono un momento di angoscia che deriva da una crisi esistenziale.

Il trattamento si conclude sempre con un massaggio con olio. Si effettuano scivolamenti sui malleoli interni con movimento circolare per migliorare il rilassamento e la capacità di respirare in profondità,  poi si massaggia tutto il piede fino alla punta delle dita facilitando così lo scarico a terra delle tensioni e stimolando un rilassamento profondo.

 

scritto da Elena Zampetti