Bioenergetica dolce di Eva Reich - Massaggio a Farfalla

 

L'equilibrio nasce dal Grembo

STORIA

Wilhelm Reich (1897-1957), nacque in un paesino della vecchia Ucraina, oggi può essere considerato uno dei personaggi più rivoluzionari del secolo scorso.

Una personalità complessa e poliedrica, un ingegno versatile che gli ha consentito di approfondire discipline notevolmente diverse tra loro.

Si è occupato di psicologia, sociologia, biologia e fisica introducendo in questi campi idee radicalmente nuove.


Allievo di Sigmund Freud, divenne noto per le sue ricerche sul ruolo sociale della sessualità e alla scoperta in natura di una nuova forma di energia, a cui diede il nome di orgone: un'energia che permea tutto l'Universo e che è alla base dell'esistenza dei fenomeni del mondo animato e inanimato.


Wilhelm Reich ha sviluppato un approccio corporeo bioenergetico alla psicoterapia, oggi alla base di tutte le psicoterapie corporee.

Eva Reich è nata a Vienna ed è emigrata negli Stati Uniti quando aveva 14 anni. Da medico assisteva ai lavori di suo padre ed era in particolar modo interessata alla sua ricerca sui neonati e sulle loro madri.

Nel 1950 ha lavorato in un reparto ospedaliero dove le donne partorivano e si è occupata dei neonati. In quell’epoca si usava praticare le anestesie totali brevi poco prima della fase espulsiva del neonato. Questo riduceva la vitalità dei neonati nelle prime ore di vita.

In questa esperienza mette a punto il Massaggio a Farfalla e da avvio alla Bioenergetica Dolce.


Eva Reich ha sviluppato un metodo di contatto, grazie al quale i neonati, in particolar modo i prematuri, potevano entrare subito in uno stato più vigile. 

Secondo Eva Reich, i neonati sentono e si emozionano come noi. L’equilibrio del flusso e della pulsazione della loro energia, sempre in contatto con quelli della madre, è alla base dei loro processi di salute presente e futura. 

Questa condizione si può ottenere massaggiando con un tocco leggerissimo la pelle del bambino, stimolandone il flusso dell’energia, e procura quelle sensazioni piacevoli che alimentano la voglia di vivere, di crescere e di imparare.

IL PRINCIPIO DELLA BIOENERGETICA DOLCE DI EVA REICH

mammafiglio


Il Minimo Stimolo attiva un processo interno in cui l’organismo regola l’intensità delle proprie risposte in modo “ecologicamente sostenibile” per il sistema vivente. Una logica  elementare farebbe pensare che ci voglia più forza per fare riemergere ciò che è avvenuto primitivamente o riparare antiche distorsioni. Una logica dalla quale non sono lontane molte tecniche di lavoro corporeo o psicoterapeutico.

Un simile approccio, psicodinamicamente o muscolarmente molto intenso può però  produrre una risposta contrattiva, che rivitalizza il trauma e rinforza la contrazione muscolare del blocco primitivo.

Eva Reich, attraverso l’osservazione, arriva a ipotizzare la strada opposta: quella del minimo stimolo. La sua semplicità nasce dall’adesione alla realtà delle sue osservazioni: quando veniamo toccati si avvia un processo energetico. Se il tocco supera la soglia della sostenibilità o del dolore la persona reagisce “ritirandosi”, come osservavano i Reich nelle amebe o possiamo vedere accadere noi stessi nelle lumachine quando sono toccate con poco tatto.

È la naturale risposta a quello che viene percepito come un attacco. Se invece lasciamo che il contatto sia lieve e amorevole, tutto l’effetto energetico che produce è accolto dall’organismo che, anziché ritirarsi, si apre al processo di autoregolazione e bioenergeticamente si espande.

Nell’Autoregolazione Bioenergetica avviene un processo in cui l’organismo regola l’intensità delle proprie risposte in modo sostenibile per il proprio biosistema.

Il mio principio del minimo stimolo assomiglia al comportamento della conchiglia: se toccata dolcemente una conchiglia semiaperta si apre totalmente; se invece la si vuole aprire con forza, si chiude e tale rimane per molto tempo. Quando non si resta sotto questo limite della paura o del dolore, esiste il pericolo che la contrazione originaria, il trauma, si ripeta e la corazza si ispessisca anziché sciogliersi. In quel caso il corpo è di nuovo in atteggiamento di difesa. Con l’aiuto del mio metodo gentile, i blocchi si possono sciogliere e possono emergere emozioni e ricordi di un trauma del primo periodo di vita, che ora può essere affrontato e curato. Se l’energia nel corpo fluisce, bisogna permettere a questo processo di svolgersi senza spingere né forzare.Come quando si sviluppa un rullino e si intinge la foto nella soluzione di sviluppo: quando compare l’immagine non bisogna continuare a sviluppare altrimenti questa scomparirebbe. Lo stesso vale per il mio lavoro con quei pazienti che hanno avuto dei traumi all’inizio della vita: il minimo stimolo mette in moto un processo energetico che si sviluppa da sé”.

IL SOSTEGNO ALLA MATERNITA’

massagio


Quando il desiderio della madre incontra il desiderio del neonato ci sono più probabilità per quel bambino di crescere felice. Bambini felici faranno un mondo migliore. Il tocco lieve e delicato del Massaggio Bioenergetico Dolce di Eva Reich promuove e sostiene questo umano processo vitale.

Il Massaggio Bioenergetico Dolce da Eva Reich è chiamato Massaggio a Farfalla perché è leggero come il tocco d’ala di una farfalla. La pelle del bambino desidera il contatto con la madre, lo desidera ardentemente.

Nel contatto che avviene con il Massaggio Bioenergetico Dolce, la pelle di entrambi si carica energeticamente e un senso di benessere pervade mamma e bambino. Poi il piccolo si sazia e, felicemente rilassato, si abbandona alle braccia della madre, roseo, caldo, luminoso. Eva Reich, chiama questo stato glow and flow (ardere e fluire) ed è sinonimo di salute.
“Quando tra i madre e bambino l’energia fluisce e pulsa in un dialogo ritmico di ardore emozionale e flusso, senza parole, la loro salute si autoregola: “Tu senti me, io sento te: noi due ci apparteniamo”. In un continuum di esperienze filogenetiche, il bambino, tutt’altro che passivo, sa stimolare la madre perché risponda ai suoi messaggi e si aspetta che siano ascoltati. La madre, con un senso infinitamente raffinato, comune a tutte le donne, sente dentro di sé l’unica risposta “giusta”, risponde e gioisce del feedback che si crea con il bambino: questa è l’autoregolazione. Questo dialogo energetico – bonding – è il filo con il quale il bambino tesse il suo Sé nel mondo.
S. Wendelstadt (fondatrice insieme a Eva Reich del centro studi in Italia)

EFFETTI


Il Massaggio Bioenergetico Dolce di Eva Reich agisce seguendo il principio della salute contagiosa, cioè la consapevolezza del centrarsi di chi dona il massaggio contribuisce in modo significativo all’apertura e alla stabilizzazione dell’effetto del massaggio. Sostiene la presenza interiore e la consapevolezza.


Il Massaggio Bioenergetico Dolce di Eva Reich:
Causa reazioni corporee specifiche, come il rilascio dell’ossitocina, che è un ormone che promuove e sostiene il legame. Stabilizza il sistema nervoso autonomo, ha un effetto rilassante e promuove lo sviluppo fisico e neuronale del bambino. I momenti di incontro intimo rafforzano il desiderio di genitori e bambini di entrare in una relazione amorevole e sostenibile.


Perchè il Massaggio a Farfalla sostiene il Contatto:
Il Contatto bioenergetico promuove lo sviluppo del sé del bambino e il senso di competenza ed interezza della madre. Con un tocco lieve e delicato fatto di carezze e dolci vibrazioni sostiene la risonanza e l’intuito materno attraverso il sintonizzarsi con i ritmi e tempi di contatto del bambino. Possiamo utilizzare il contatto con il Massaggio Bioenergetico Dolce nella vita quotidiana per arricchire e sostenere il legame e rafforzare la relazione affettiva. Prima del tocco ci diamo un tempo di osservazione rilassata in cui ci sintonizziamo con il bambino, poi le mani e lo sguardo come pennelli colorano insieme a lui il gioco della vita.

http://www.centrostudievareich.com/

 

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